La cardarella è poliglotta. Translate!

28 dic 2023

dicembre 28, 2023 - , No comments

47



Oggi sono andata in ospedale a portare i vetrini della mia biopsia gastrica. Al terzo piano del Pellegrini l’impiegata mi ha subito rassicurata (secondo lei): “Se avessero messo in dubbio la diagnosi avrebbero richiesto campioni di tessuto. Ma il fatto che hanno chiesto solo i vetrini, vuol dire che si sono posti lo scrupolo e basta”.
“Però ho dovuto fare io annanz e aret.”
“E vabbè, dai. Devi essere paziente.”
Prendo la metropolitana (ormai capisco dal tipo di treno che arriva se sarà una buona giornata o no: se arriva il treno nuovo, quello dove trovi sempre posto a sedere, bello, luminoso, sarà una giornata concludente, in qualche modo chiarificatrice. Se arriva il treno vecchio, no. Ci saranno ore di attesa per uscire dall’ospedale più confusa di prima.)
Prendo il numero: 47. Mano in fronte.
Ah, giusto per la cronaca: i numeri io li sto conservando tutti. Perché sono una sociopatica, credo. Ma non divaghiamo. L’infermiera dell’accettazione: “Tu che numero hai?”
“Visite, 47”
“…”
“E vabbè, dai. Devi essere paziente. Accomondati dentro, vedi se riesci a sederti”
Molti degli astanti parlavano di quello che avevano mangiato a Natale, dei regali che avevano fatto al nipotame vario o di quelli che avevano ricevuto dalle fidanzate. Io mi sono messa in un angolo e ho aspettato. Dal 41 una voce microfonata dopo poche ore ha detto: “Visita 47 stanza 5”
Io ho dato subito il merito al treno nuovo se stavo entrando già dopo 5 ore. Mi siedo, arriva l’oncologo.
“Dottò ho portato i vetrini”
“Perfetto, questi li prendo io. Allora ricapitoliamo un po’. Tu hai fatto la Pet il 13 dicembre, ma la pet ha rilevato una scarsa captazione gastrica, ma alta nel tessuto molle dell’anca. Ora io ti dissi che avremmo fatto vedere referto e immagini della Pet al tecnico radiologo per vedere se fosse riuscito ad arrivare con l’ago al tessuto per fare un’altra biopsia, anche se il primario ha subito escluso l’origine infiammatoria. È sicuramente origine tumorale. Ci siamo?”
“Si”
“Però il tecnico di radiologia è tornato oggi dalle vacanze di natale…”
Io ho bisbigliato una cosa tipo chellacessramamm che spero di aver sentito solo io, perché di primo acchito l’ho immaginato a Cortina tutto abbronzato a mangiare le ostriche, invece vai vedendo quel povero cristo è dovuto andare a Ercolano dai suoceri.
“…di conseguenza il tecnico le immagini le vedrà oggi è oggi capirà se riuscirà a fare questa benedetta biopsia. Tutto chiaro?”
“Si, ma ho una domanda: se non si riuscirà ad arrivare al tessuto, che si farà?”
“Ci baseremo solo sull’analisi che rifaremo sui vetrini. Ma la stiamo facendo solo per scrupolo. Nel caso la situazione all’anca la terremo monitorata con i controlli trimestrali.”
“Ok, ho capito. E se invece stabilirà che potrà fare la biopsia?”
“Io ti do sin da ora appuntamento per il 5 gennaio. Se poi lui stabilirà che può farla anche prima, ti chiameremo”
“Cioè accussi, a sorpresa? Ah. Scusate Dotto, ma come mai la captazione allo stomaco è stata scarsa allo stomaco durante la Pet?”
“Perché quando hanno fatto la gastroscopia hanno prelevato molti campioni di tessuto canceroso e la macchina ha rilevato una presenza di cellule minore. Ma il linfoma sta la. E nel tessuto dell’anca. Perciò ci dobbiamo muovere, perché puoi avere tranquillamente lo stesso linfoma in entrambe le sedi”.
“Cioè una cosa tipo primario e secondario?”
“Nel linfoma il primario non esiste, il cancro è nel sangue.”
“Ma l’emocromo…”
“Esce ottimo perché l’emocromo viene sballato in fase terminale e perché l’emocromo non rileva le cellule cancerose.”
“Dottore lo sa che ci sono state persone che mi hanno già dato un grado di stadiazione? Ovviamente non parlo di suoi colleghi, eh. Ma di comuni mortali, tipo me diciamo”
“Tutti oncologi con il cancro degli altri.”
“Ok, allora…”
“Ci vediamo il 5. Se dobbiamo anticipare ti chiamiamo noi”
“Eh, ma…”
“Eh, ma devi essere paziente.”
“Appropò! Ma la biopsia ossea, poi?”
“È negativa. Ma se come crediamo il cancro è nel tessuto dell’anca, è all’anticamera dell’osso. C’amma movr.”

Ora se siete credenti pregate che io ‘sta biopsia non debba farla, perchè quella osteomidollare mi è bastata. E pregate che quindi inizi le chemioterapie. Perché io lo so che devo essere paziente, ma vuless pure iniziare a guarire. Intanto le mie ricerche di altri miei compari, mi hanno portata a lui. Che del cancro ha fatto una pagliacciata. Dimenticavo: nel suo caso è iniziato con un lieve mal di pancia. Diagnosi: linfoma non hodgkin che aveva dato vita a una massa nel testicolo.

Dall’alto del mio 47, consiglio una bella grattata.

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