mercoledì 23 febbraio 2011

I pensieri nello zaino

Ore 1.39. Notte. Temperatura esterna: 5.3°. Freddo. Correre per sfogarsi, per riscaldarsi. Cioccolata calda. Abbraccio. Stelle. Un mare di stelle. La luna sul mare. L'odore del mare. La sabbia umida. I piedi freddi. Il vento sulla faccia. La mia moto. La strada deserta. La nebbia sul cuore. Un velo di seta. Il cotone di seta attorno ai desideri. Zucchero e cannella. Limone. Violino e pianoforte. Un cellulare che non squilla. Una stanza con una porta blu e una finestra che lascia filtrare la luce del sole. Caldo. Gelato. Cono granellato. Profumo di lavanda. Odore di buono. Un libro aperto, appena comprato. Nereo e Fauno hanno una pazienza infinita. Decaffeinato in tazza fredda. Acqua bollente. L'amico lontano. Malinconia. Cambiamento. Mancanza di chi neanche si conosce. Nostalgia. Cuore di cristallo. Sacco. Cicatrice sulla gamba destra. Fierezza. Inquietudine. Vino rosso. Due bicchieri. Odore della vernice. Una parete appena imbiancata con le proprie speranze. Aspettative. Desideri chiusi in una stella cadente. Illusione. Tatuaggio sulla scapola destra. Farfalla. Voglia di razionalità. Voglia di capire. Bocca. Capelli. Fragilità. Discrezione. Aurora. Tramonto. Rosa. Nero. Il frigorifero blu. Lui che chiama alle feste comandate come fosse un dovere. Musica. Ricordi. Pizza fredda. Umidità. Sedia in legno. Mascherina nera. Testata del letto in ferro battuto. Fusa. L'odio del silenzio. Sono l'illusione di me stessa. Attesa. Amore. Scrivania bianca. Delusione. Sigaretta, fumo, benzina. Il sapore del cocco. Un bacio, uno solo. Una carezza. "Che bella novità, la prossima carezza che verrà." Tempo. Assenza. Una crepa da riempire sul cuore. Senso di vuoto. Legno dentro e fuori. Un tappeto, un divano. Poca luce. Dormo sempre a pancia in giù. Senso di inadeguatezza. Mediocrità. Passione. Pizzicotto. Sogno. Speranza. Morso.

Adesso prendo queste frasi spaiate e le metto nello zaino che indosso quando vado in moto.
Col mio ipod e il pacchetto di sigarette pieno. Lo chiudo e parto.

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4 commenti:

Mefisto1966 ha detto...

un viaggio. tuo.

utente anonimo ha detto...

Quel "sono l'illusione di me stessa" è da mozzare il fiato. Non credo in senso buono.

Bon voyage!


Raf

albagor ha detto...

di parole che si possono cucire in versi ce ne sono troppe. Ma quando si fa questa lista è perché si sta cercando di raccogliere i vari pezzi della propria vita per torvare la giusta prospettiva per disporli in modo ordinato.
Forse mi sbaglio

lepetitepeste ha detto...

No, albagor. Mi hai proprio spiattellato la verità in faccia.

 
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