domenica 6 novembre 2011

Solo la cera

Dice che era stato uno di quei sogni travagliati.

Di quelli che vanno raccontati, di quelli che sono esasperati, sfiniti, infiniti, iti.

Uno di quei sogni in cui lei sono io, ma potresti essere anche tu, perché Lei è il soffio della primavera appena arrivata, mentre lui, Lui, è l’autunno del cuore.

Le stagioni si rincorrono, ma primavera ed autunno non si incontrano mai.

E questo è il sogno di due che non avrebbero dovuto incontrarsi mai. Perché l’autunno rimane cupo, con l’estate fra i capelli ed il gelo nelle mani.

La primavera invece...

La primavera si spoglia lentamente.

La primavera è infreddolita e ha bisogno di calore.

La primavera si trucca di raggi di sole.

E si concede poco alla volta. Ma giorno per giorno sempre di più.

La primavera può scottare. Ma è la PRIMA, e vorrebbe essere unica, ma soprattutto è VERA, e che resti fra di noi, non è ubriacona come l’estate. La primavera è un po’ preziosa, un po’ frizzante,  ineffabile ed intangibile. L’estate la puoi far tua sempre. L’estate è forse un po’ zoccola.

La primavera sono io, ed ho incontrato l’autunno, mio malgrado.

L’ho rincorso, l’ho cercato e non l’ho afferrato mai.

In realtà non lo volevo, non del tutto. Uscivo dall'inverno, non volevo l'autunno.

Ho urlato, scalciato, strepitato, danzato. Fatto di tutto per somigliare all'estate e farmi notare, lasciando svolazzare tutte quelle farfalle nel mio stomaco, dando ascolto solo al mio intuito, stupidamente.

Adesso nella mia testa ci sono solo i segni dell’ultima volta che autunno ha abitato casa mia.

E non l'abiterà mai più.







Share/Bookmark

8 commenti:

utente anonimo ha detto...

Sei la primavera, in tutte le sue più belle manifestazioni.  :-*

Chocolady ha detto...

E tutte quelle farfalle?

utente anonimo ha detto...

Ci sono ancora, Choco. Stanno lì e svolazzano senza sosta, da un bel po' (e tu ricordi bene che a febbraio ne parlai per la prima volta), da mesi. Magari col tempo moriranno o si addormenteranno e smetteranno di volare, non lo so. Ora come ora vorrei dar loro un fottutissimo sedativo.

peste sloggata (ma sloggata proprio!)

Chocolady ha detto...

Se credi che sia la cosa migliore da fare... però qualcuno mi ha detto che egoisticamente devo pensare sempre prima a me... :-*

lepetitepeste ha detto...

Eh Choco...ma quando vedi che dall'altra parte c'è un tozzoliamiento più o meno continuo, però null'altro...Non una parola, non una richiesta, non un palesarsi in qualche modo, ti trovi davanti a un bivio: o resti lì e lasci che il fegato ti scoppi in un travaso di bile o scegli la strada accanto. Meno emozionale, ma più ragguardevole.

utente anonimo ha detto...

Non ci sono più le mezze stagioni! -.-"

Personalmente ho sempre schifato l'estate, è la stagione che meno preferisco: ora grazie a te ho anche una ulteriore metafora a motivazione.

Ciao, primavera :-*

utente anonimo ha detto...

Il commento precedente è il mio, ho dimenticato di firmarmi nella fretta ^_^"

Raf

lepetitepeste ha detto...

Raf:

 
;