lunedì 31 ottobre 2011

Il treno

Andare alla stazione con lo zaino in spalla e dirigersi verso il binario tre senza neanche fare il biglietto o dare un'occhiata alla destinazione del treno in arrivo.
Aspettare con l'espressione sicura, calma.
L'espressione di chi sa che cosa sta facendo e perchè.
Guardare il treno arrivare senza chiedersi niente.
Salire e cercare un angolo per sedersi.
Osservare quelle vite che viaggiano con interesse, cercando di carpirne i pensieri dagli sguardi. Immaginare le loro esistenze e fantasticarci sopra, come un ricamo.
Chiudersi nel cesso del vagone per fumare di nascosto.
Cercare il controllore prima che lui arrivi per pagare il biglietto, dicendogli che c'era troppa fila alla stazione e avresti rischiato di perdere il treno.
Scendere in una località qualsiasi, sconosciuta.
E cominciare a camminare.

Questo è nient'altro farei adesso.



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14 commenti:

utente anonimo ha detto...

Avertirò la Polfer ed il personale viaggiante e di stazione di tutta Italia.... del grave pericolo che incombe su di loro ed su tutti i passeggeri !
...... Mi basterà dire :  " Non so quando e non so dove,.... ma Terè sta per prendere un treno"  ............ e scatenerò il panico !!!!

Ovviamente lo farò in completo anonimato !


Teo Wolfe    ( ...l' infamone !)

Simonedejenet ha detto...

Sapessi quante volte penso a mettermi un fagotto in spalla e partire  in direzione dell'orizzonte .... (qui non c'è la stazione centrale ;))

utente anonimo ha detto...

oh, anch'io.
anch'io...

Straf

utente anonimo ha detto...

Più semplicemente: scendi, fai due passi con o senza moto (meglio senza, secondo me), senza una destinazione precisa. Solo per dare sfogo alle gambe di muoversi finché ne avran voglia.

Raf

klimt77 ha detto...

guarda ... lo letto e riletto e sto cercando meticolosamente le ragioni del fatto che continuo a precipitare dentro questo post
C'è qualcosa che mi attira fra quelle parole quel desiderio di fuga e libertà di salto d'ogni regole di un partire che non è un "partire per" ma "viaggiare"...
Sto cercando puntigliosamente dentro di me  il motivo per cui mi suona così familiare quest'immagine, questa scena che descrivi. E quel finale magnificamente "aperto".  Ce la posso fare...
dammi tempo e ce la farò...

utente anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=3wHLyvzYKiM&feature=related


Teo Wolfe 

lepetitepeste ha detto...

Teo Wolfe (per il primo commento): mappina

Theo Wolfe (per il secondo commento): eh. Una cosa del genere.

Straf: ci organizziamo?

Simonedejenet: e jamm', jà!

klimt77 : ti ho già risposto in privato.

Chocolady ha detto...

Hai bisogno di una fuga?

lepetitepeste ha detto...

Choco: glies.

utente anonimo ha detto...

Ormai,.......... io e Cicciobombo l'abbiamo capito benissimo: .. ti stai organizzando per scappare in treno con Simonedejennet e Straff !
(... che io e Cicciobombo chiamiamo affettuosamente ... " le SS" !..).

Vabbè,..... a noi due meschini... non resta che dedicarti questa :

http://www.youtube.com/watch?v=z2pvsWlw69g&feature=results_video&playnext=1&list=PL23623732BD9B29D3


Teo Wolfe

albagor ha detto...

oppure fare il biglietto per la stazione prima per risparmiare quei 10 euro in più e poi dire "mi sono addormentata" facendo la faccia terrorizzata di quella che ha perso la stazione!

lepetitepeste ha detto...

alb: i controllori sono gli sceriffi moderni. Non hanno pietà.

Theo Wolfe: ma cuu minchia di canzoncelle vai pescando?

utente anonimo ha detto...

Vabbè,...... ho capito ! : ..... il momento è particolare e non sei nella solita e brillante vena.
Passerà.

Teo Wolfe

P.S.:  ......... la domanda che mi hai fatto... è una "Original Terè" ... oppure l'hai copiata da una battuta del "il Padrino" ???

lepetitepeste ha detto...

Theo Wolfe: no, non è un momento particolare...Cioè un po' sì, ma mi pregiudica l'umore a tratti per fortuna. E' che spesso rispondo ai commenti con fretta e non rendo bene. Comunque "cuu minchia" è un'espressione mia. E non è offensiva, eh! Solo interrogativa. ....

 
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