domenica 12 ottobre 2014

Un pezzo di cuore

E così tu ed io abbiamo vinto anche stavolta. Contro la natura che ti si è accanita addosso, contro il destino che in più occasioni ha tentato di portarti via da me. Contro un'economia che mi ha ormai seduta col culo per terra. Non ho più niente... ma ho te. Che mi guardi ogni giorno con l'aria amorevole di un amico e mi festeggi col fare di un bambino. Abbiamo vinto tre anni fa, contro il cancro. Abbiamo vinto sei mesi fa, contro il tuo sangue malato. E adesso questa, contro un tumore subdolo che magari tornerà definitivamente tra un po'. Un'altra battaglia combattuta insieme, che a te ha raddoppiato le rughe e a me ha fatto venire i capelli bianchi. Quando ti ho salutato abbracciandoti, prima che entrassi in sala operatoria col rischio di non svegliarti più e tu hai poggiato il tuo testone sulla mia spalla, sapevo che avevi paura. Perché mi vedevi piangere e sorriderti mentre ti dicevo che sarebbe andato tutto bene. Infatti hai fatto fatica a spostare la testa, come se quell'abbraccio, il nostro solito abbraccio, non dovesse finire mai. E come ho vissuto io l'attesa... Sentirsi dire: "O apro e richiudo e non lo sveglio o opero." Allora inizi ad aspettare una telefonata che ti auguri non arrivi a stretto giro, col petto lacerato, come se stessero squartando te. Eppure ci siamo riabbracciati, hai visto? Siamo forti, tu ed io. Anche se arriverà il giorno in cui dovremo dirci addio, perché il padreterno con voi esseri perfetti ha fatto per l'ennesima volta le cose sbagliate, lo vivremo senza rimpianti perché ci siamo attaccati alla vita con tutta la forza che c'era. Sei la cosa più pura che abbia mai conosciuto. No, qualora dovessero dirmi che va fatta, non ti sottoporrò alla tortura della chemioterapia. Per quello che ancora abbiamo il privilegio di campare, voglio vederti sereno, felice, gioioso. Non meriti di soffrire ancora, no. Tu queste parole non le leggerai mai, ma tanto non ne hai bisogno: sai meglio di me quale lato del mio cuore sei. E che una parte di me morirà con te, quando sarà il momento. Adesso no, Fauno. Adesso no.



Share/Bookmark

0 commenti:

 
;