martedì 2 luglio 2013

Sette


A volte desidero che il tempo resti fermo, seduto. 
A riposare dalle sue corse continue.
Così mentre lo guarderei riprendere fiato, potrei godermi adesso. Adesso è un pezzo di tempo, un dono che prima o poi passerà. 

Come passano tutte le cose perchè il tempo ha fretta.
Ha sempre troppa fretta se si tratta di cose belle. Nonostante la sua premura non le rovina, ma guai a distrati un attimo: ne approfitta per farle svanire e occuparsi d'altro.
Talvolta però può capitare che ti distrai e accade l'opposto. 

Le cose belle te le fa trovare tra le mani, specie quando c'avevi perso l'abitudine.
Al tempo piace l'effetto sorpresa. Credo si diverta parecchio e guardare le nostre facce stupite.
E io vorrei che adesso si fermasse, che mi consentisse di restare per sempre come stamattina, a letto, pancia a pancia dividendoci i calci e ridendo ad ogni
colpo. Guardarci negli occhi e sapere che siamo in tre. Vederti con lo sguardo fiero dire che ora è dentro di me, ma quando poi sarà nato sarai tu a proteggerlo.

Ho paura del mondo fuori dalla mia pancia.
Di quello che lo circonderà quando non potrò più proteggerlo con il mio corpo.
Se sette mesi fa il tempo mi avesse detto che un giorno mi sarei ritrovata ad avere nostalgia di una calma che non ha mai avuto, gli avrei dato del pazzo.
Eppure lui quel giorno si è fermato, solo per me. Non c'era nulla, attorno. 

Solo noi e le nostre facce meravigliate.
E le risate del tempo, mentre ci guardava fissare una minuscola linea rosa. 

Poi ne abbiamo preso atto, incastonando quel momento in un tempo che non è più adesso. 
Ma quell'adesso si è evoluto, è diventato sorrisi, movimenti sotto le mani,
un piccolo mondo fatto di battiti veloci ascoltati prima di dormire.
Ed è questo istante che voglio, quello che mi mancherà più di tutto quel che può essermi mai mancato in trent'anni.
Forse è questa la felicità. Desiderare che adesso non passi mai. Forse.
Io penso di sì.



         

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2 commenti:

eddi eugenio Ghizzo ha detto...

..si si..!!

Raf Elez ha detto...

Penso che quella sia più una felicità che la felicità. Semantica, certo. Ma l'importante è che ci faccia sentire felici, poco importa se per un solo lunghissimo, forse irripetibile (in quanto unico) istante o meno.

 
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