domenica 26 maggio 2013

Le fiabe rivisitate: Cenerentola.

Caro fagottino piripillico, visto che sono una mamma previdente mi sto già chiedendo come intrattenerti e, mi rispondo, quale modo migliore che il raccontarti favole e fiabe?
Solo che poi, ribatto da sola, che favole narrare? 

Perchè, diciamocelo, non è che quelle vecchie siano fulgidi esempi di genialità.
Quindi ho pensato di riadattarle, per far sì che non ti venga in mente che le donne migliori sono quelle che si baciano e si portano via a cavallo senza dire una parola.
 

Dicevamo...

C'era una volta (nemmeno troppo tempo fa), in un paese né vicino né lontano, una giovane che aveva perso  la mamma. Il papà si era risposato con una perfida matrigna, che aveva già due figlie di suo, ma poi si era sentito poco bene ed era morto anche lui.
E già quì potresti obiettare sul perché ti racconto di queste stragi famigliari, ma taci e ascolta..
La giovane era bella, bella, bellissima e dolce, dolce, dolcissima: mentre la perfida matrigna l'angariava con i lavori di casa, lei non diceva una parola ed eseguiva tutto, dormiva in cucina nel camino e tutti la conoscevano come Cenerella.
Il fato volle che, in quel periodo, il principe decidesse di prendere moglie e, piccolo mio, come tutti i principi che si rispettino per sceglierla organizzò un grande ballo dove invitò tutte le donne del reame.
Insomma, una specie di quick date da tre minuti l'una con eliminazione diretta.
Ecco, è chiaro che matrigna e sorellastre si vestirono di tutto punto e lasciarono a casa la sorella bistrattata, ma.. ma!
Spunta una fata.
Sì, amore una fata. No, non lo so perché, probabilmente era lì in villeggiatura e non ha resistito.
La fata veste Cenerella di tutto punto e la manda al ballo, però non contenta le dà un'ora di rientro: o torna a mezzanotte o tutto quello che ha addosso sparirà e lei tornerà ad essere vestita di stracci.
Sì, lo so amore. Che fata stronza!
Cenerella va al ballo mascherata e, che sorpresa, balla col principe tutta sera con grande invidia di tutte le altre ragazze.
A mezzanotte però scappa e perde una scarpetta.
....
....

Ecco, amore, ora io dovrei dirti che il principe, con la scarpetta in mano, gira per tutto il reame fino a ritrovare Cenerella. Che la sposa, facendo morire di bile matrigna e sorellastre, rendendo la fortunata ragazza regina di ogni cosa.
Ma..
Tu ti chiederesti perché un principe, che si spera non assomigli ad un tronista di Maria De Filippi, dovrebbe innamorarsi e sposare una ragazza che sarà anche bella, bella, bellissima e dolce, dolce, dolcissima, ma dimostra la personalità di una scatola di lucido da scarpe.
E che meriti ha dimostrato la suddetta ragazza, oltre al fatto di non scopare la polvere sotto i tappeti di casa?
Cosa si diranno questi due? Come passeranno tutta la vita felici e contenti?
Ecco, appunto.
Quindi...

...
...
Il principe percorre, sì, tutto il reame con la scarpetta.
Entra anche nella casa di Cenerentola, ma non avendola mai vista in volto non la riconosce e - anche se la scarpa le entra perfettamente - non prova nulla per quella ragazza muta con lo spolverino in mano.
Invece, scopre che una delle sorellastre (pur non essendo proprio bella, bella e pur avendo un carattere non proprio dolce, dolce) condivide tutti i suoi hobby e i suoi desideri ed è esattamente la donna dei suoi sogni.
Quindi il principe e la sorellastra si sposano.


Cenerentola, amore?
Cenerella, vista la scena ha mandato a cagare la matrigna! Ora vive in un monolocale con un gatto e, pur non avendo ancora trovato l'uomo giusto, è molto ma molto più felice!

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