domenica 26 maggio 2013

Indi per cui allora.


Voi dovete chiavare. Detta così sembra una cosa brutta, una volgarità fine a se stessa. Se riusciste a scandagliare oltre le apparenze, vi rendereste conto che si tratta dell'augurio più bello che una persona possa farvi. Anche se è interessato, in questo caso. Da quando sono incinta il mondo non solo è popolato di pance (e fai caso anche a quella del cinquantenne che la sfoggia con orgolio al di sopra della cintura dei pataloni, credetemi) ma anche di consigli non richiesti. Che non arrivano dalle multi o primipare - parole che odio e mi ricordano tanto gli incentivi statali sulle automobili, non so perchè. -. Ma da chi manco fotte a rotta di collo. O, ancor peggio, da chi non ha neanche le ovaie.
Per esorcizzare (leggasi perchè mi devo sfogare), vediamo insieme qualche esempio. Uomo: "Non puoi mangiare il pesce." Generalizzando tutti sanno che fa bene. E che ben cotto, è addirittura un tocca sana per la donna in gravidanza. Donna: "Non credere alle voglie. Non esistono!" Cara. Mia cara ragazzina sotuttoio, ti schiatterei la testa. Svegliatici tu di mattina, con le scimmie urlatrici in testa, che ti chiedono quante fragole vuoi mangiare o che ti danno la buonanotte di sera e poi ti fanno immaginare un bel gelato al pistacchio, che prima invece detestavi a morte. Donna: "Bevi la birra che fa scendere il latte!" Certo, lo farò. Così mio figlio nascerà già 'mbriaco e si metterà a cantare le canzoni di Jimi Hendrix. Uomo: "Ma la pancia è piccola." Non tutte le panze sono come la tua, ripiene di vino e percoche. Donna: "Ma la pancia è grande." Una volta sfornato il nano la mia non ci sarà più. La tua invece è una gran riserva di ottima annata, vedo. Donna: "Ma mica mangi il peperoncino?" Mi dite dove sta scritto che non si può? Uomo: "Non puoi mangiare carne." Genralizzando come sopra, basta sia ben cotta. E po' scusate, non considerando me, ma uno che cazz' s' magn?! Donna: "Si sono sbagliati, è sicuramente femmina." Affermazione basata sulla forma dell'addome. Mica sull'accuratezza delle ecografie, eh. Uomo: "Dormi ora perchè poi non potrai farlo più." Capisco. Perchè il tuo erede ti ha tenuto o ti tiene sveglio ogni notte, non vuol dire che debba capitare anche a me per solidarietà. Donna: "Mangia tanti dolci."
Da quando t'indendi di nutrizione in gravidanza? Ah, già. Tu manco sei mai stata incinta!
Donna: "Piano con i kg!"
Dillo quando ti guardi allo specchio.  
Donna: "No, non puoi mica fare sesso."
Io invece trombo come una cessa, nonostante la panza quasi ingombrante. Tu puoi farlo (anche se la panza non ce l'hai)?  
Uomo: "Ma vedi che a 19 settimane non era certo un calcio del pupo."
No, infatti si è poi scoperto che era mammt!
Uomo: "Essere gravida mica vuol dire essere malata. Puoi correre pure la maratona di Boston!" 
Ma certo! Così ci viene un bel distacco e abbiamo fatto la frittata.
Donna: "L'acidità di stomaco è dovuta ai capelli del piccolo!" 
E allora mio figlio è uno dei cugini di campagna già dalle tre settimane.
Donna: "Devi comprargli il lettino e non la culla!"
Non preoccuparti: qualunque cosa non verrà acquistata con i tuoi soldi. Datti pace.
Uomo: "Dovrai mandarlo a scuola qui e non lì." 
Se parli ancora un po', quando sarà in età scolare, te lo mando a casa dalle 5 del mattino.
Uomo: "Però stai bene. Sei sicura di essere incinta?" 
Ma mica sono malata...
Donna: "No, le uova fanno male!" 
Non se te ne schiatto una in testa.
Uomo: "No, macchè! Al mare? Sognatelo! Dovrai restartene in casa tutta l'estate!" 
E invece io già mi vedo col trikini che copre la panza, a fare la balena nell'acqua. Tiè!
Uomini e donne: "Cani e gatti in casa? Via subito! Devi legarli al guard rail in autostrada, ora sei incinta!"
Se ne sento un'altra del genere ti metto al posto della ruota di scorta.  
Ad essere sincera, avete rotto il cazzo. Tornando alla premessa, se vi faceste una chiantella, non pensereste certo alla mia panza. Ma alla vostra, molto probabilmente. Altrimenti, se proprio volete esporre un parere, leggete. Studiate. Informatevi. Non lasciatevi cullare dai luoghi comuni. Non invidio le mogli dei succitati, nè gli apparati riproduttivi delle suddette, quando concepirete un pargolo. Inutile dire che non ho seguito mai un consiglio datomi, che non sia stata una prescrizione medica stilata in base al mio stato fisico. Quindi con me ci sbattete il muso. Che sarebbe certo più gradito in altrui fessure anatomiche. 
In altre parole, visto che l'ignoranza incombe, fatevi i cazzi vostri. 
Grazie.

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3 commenti:

Raf Elez ha detto...

Sarà logica qualunquista, ma in tutti questi millenni non mi sembra che ci fossero così tante regole sulla gravidanza quante ne ho lette nei 3 minuti di lettura di questo post.

Non so se augurarmi di leggere altri post come questo: da un lato sono forieri di perle meravigliose, ma dall'altro ti renderebbero soggetta a ulteriore stress. Che poi, però, sfogheresti (anche) qui sul blog con un altro post del genere. Che poi leggerei, apprezzerei, e non saprei se aspettarmene un altro...

Ok, ho bisogno di una chiantella pure io, mi sa :)

Un abbraccio!

Francesca ha detto...

Ah!Ah!Ciao!! Sono capitata per caso nel tuo blog e sono a 20 settimane. E' proprio vero che tutto il mondo è paese, descrivi simpaticamente tutto quello che accade anche a me.Complimenti per la tua simpatia e la capacità di far sorridere,dote rara!! Buona gravidanza!

lepetitepeste ha detto...

Francesca: buona gravidanza anche a te. Grazie, un abbraccio.

 
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