mercoledì 2 maggio 2012

Sprecosa...mente

Vedi Mario, ti do del tu perchè potresti essere mio nonno. E io un nonno dignitoso non l'ho mai avuto. L'unico col quale andavo d'accordo è morto che avevo quattro anni. E poi scrivo qui perchè lo spazio che hai furbamente concesso attraverso il modulo da compilare per segnalare gli sprechi è minimo. Pare di stare su Twitter. E a me gli spazi piccoli non piacciono molto, se ci devo stare da sola. In quel modulo chiedi di scrivere innanzitutto nome e cognome. 
Mi pare ragionevole.

Teresa Pinto
trs.pnt@gmail.com
via (te la lascio in privato, semmai) Napoli, 80135

Oggetto: ma che merita attenzione, dici?

- La ministra Elsa Fornero che sposta quattro auto blu e dieci uomini di scorta per andare a comprare un paio di scarpe, tanto per cominciare, mi sembra uno spreco perpetrato alla faccia di quelle persone che le scarpe nuove non possono neanche andare a comprarsele. E non fare finta di niente, nonno Mario. Lo sai che Elsa l'ha fatto. Mi domando solo come sono le scarpe che ha comprato e quando potrò vedere tutti camminare in un paio di scarpe nuove.

- Tu che compri 400 auto blu m'è sembrato un altro spreco, con gli aumenti che hai imposto al gasolio. Sai un macchinone del genere quanto beve, Mario? 'Na cifra. Senza contare che necessita di manutenzione. Tutte cose che avremmo potuto risparmiare. Evitando gli sprechi.

- Al Governo, quindi intorno a te, ci sono 630 deputati e 315 senatori. Questo vuol dire 945 tra gonnelle e cravatte. Cioè 945 stipendi d'oro. Con relative pensioni pari a 3.000 Euro al mese anche per soli 30 giorni di lavoro. Taglia, Mario. Taglia. Sono troppi, 945 cervelletti che tentano di starti dietro. E poi con la prostatite che rischi di avere da un momento all'altro vista l'età, non puoi certo star ad ascoltare tutti. 

- I sindacati esistono. Sono sempre esistiti per dare un'alibi al malcontento del paese. Dal punto di vista lavorativo e sociale, almeno. Ma non mi sembra che quelli attuali lo facciano. Pare più che palesano la presa per il culo. Perchè non li togli da mezzo e lasci che sia il popolo a parlare con te di quello che non gli va giù? Non fare come Maria Antonietta, Marittiè. Non ci consigliare di mangiare brioches se non abbiamo pane.

- In palamento sedete su poltrone la cui comodità non sarà mai saggiata da un lavoratore medio. Venderle e sotituirle con delle carinissime sedie Ikea, non ti sembra 'na genialata? Dareste anche un po' di colore, un'ondata di gioventù nell'aria.

- Ti ricordi quando Elsa pianse? Anche quello, fu uno spreco. Spreco di energie ed espressività. Inutile quanto deleterio. Confesso che, sul momento, provai anche un po' di compassione per questa signora elegante che sapeva già cosa ci aspettava. Ma poi se rileggi il punto uno, capisci perchè ho rimangiato tutta la pena provata.

- La figlia della Fornero, ha due lavori. Non sta a me giudicare se sia stata segnalata o spinta da mammà, per carità. E' certamente tutto merito suo. Ma non ti pare uno spreco, sapere che c'è un tasso di disoccupazione pari al 36%, in Italia, quando Silvia Deaglio, di posti fissi ne ha due? Jamm', Mario. Facciamo le persone serie.

-  Ma lo spreco più grande, quello che più mi fa incazzare e che m'intristisce è quello che riguarda il tempo. Ne stai perdendo, nonno Mario. E non lo dico io. Lo dicono i suicidi che si sono verificati dall'inizio dell'anno. Non ricordo alla perfezione le cifre, in questo momento. Lo confesso. Ma se la memoria non m'inganna, siamo a quota 50 operai (leggasi padri di famiglia) e poco meno di 30 imprenditori. Tirare le stime del proprio lavoro, con questi dati alla mano, è molto semplice. Non c'è tempo, nonno Mario. E non posso manco dirti che non deve scapparci il morto.



Fiduciosa nel fatto che mi leggerai poco prima di dormire quando io avrò già mangiato gli avanzi di ieri a cena, ti porgo i miei più distinti saluti



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2 commenti:

Raf ha detto...

Spero che Mario l'abbia letta. Anche se il problema è la mandria di masnadieri da strapazzo che siede su quelle comode poltrone, espressione di una maggioranza che non esiste più, e forse non è mai davvero esistita nel paese. Tutti a servizio di un uomo solo, e si badi bene, l'ordine delle parole è importante: un uomo solo. Tolto lui da mezzo, con un passo indietro che, ne sono sicuro, via via che ci si avvicinerà alla prossima campagna elettorale, verrà sempre più connotato da toni quasi eroici. Quando invece quell'uomo solo non pensava ad altro che agli affari suoi, come ha sempre fatto a prescindere dal ruolo ricoperto. Il fatto che fosse arrivato sin lì, ecco, sarà un tema da affrontare dopo che Mario avrà letto e - si spera - messo in pratica almeno metà dei consigli che gli hai gentilmente segnalato.

Chocolady ha detto...

Per par condicio commento qua il post di sopra (sono una schiappa, lo so!).
La primavera dovremmo riuscire a vederla tutti, almeno una volta nella vita, ma con l'aria che tira temo che continueremo a vedere solo petali cadere senza senso.

 
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