domenica 22 aprile 2012

Qualcosa arriverà

Pioggia fino a martedì. Poi arriverà il gran caldo. Poi l'arcobaleno e la pignatta piena d'oro impossibile da trovare. La neve da spalare, i fiori, l'inverno, la spiaggia bagnata e poi il Natale. 
E le speranze per il nuovo anno, le aspettative, l'emozione nel cuore. 
E poi Gennaio, l'acidità di stomaco, l'aria della Primavera, le farfalle con la vita troppo breve, gli antistaminici, il naso chiuso, il polline, la voglia d'innamorarsi e la paura di farlo. Guardando un San Valentino solo, che se la cammina sul lungomare.
Ci saranno i remi e una barca colorata. Il mare piatto e calmo. Blu. Tanto blu che col cielo sarà tutt'uno. Tanto bello che il freddo sarà persino piacevole. Le labbra screpolate e un paio di guanti da perdere con l'ombrello scuro.
Poi, Pasqua. I colori vividi ed esageratamente contrastati per rendere piacevoli le sciocchezze. Arriveranno le risate. Tanto fragorose quanto improvvise. Ci saranno lacrime per lavare gli occhi e una cintura per tenere ferma la vita. Che se la lasci correre, senza riuscire a starle dietro, non lo sai mica dove ti porta. 
Poi arriveranno nuove spazzole per i capelli, nuova acqua nella quale bagnarsi, un paio di occhi da guardare. Un cervello da carpire, capire. Una spolverata di tolleranza sui rimorsi. I sensi di colpa da incorniciare. Carezze, battiti e un paio di jeans strappati. Un paio di auricolari da snodare, ricordi da stringere.
Poi Ferragosto, il vento invernale assieme allo scirocco, caldo e leggero. 
Le montagne da scalare, un tramonto da fotografare. Un fuoco acceso sulla spiaggia anche se piove. Un bagno a mezzanotte, una spina di pesce in mezzo al cuore.  
E poi vino, tanto vino per bagnare le labbra. Bianco e ghicciato. 
I solchi che il tempo e i malumori lasciano sul viso, le ansie. Tanto contagiose quanto vive. 
La musica per ballare fino all'alba, parole da sputare. 
Poi tornerà l'autunno e si porterà via tutto tra il rosso e il marrone delle foglie secche, con un soffio di vento e una pioggia settembrina. 
Poi arriverà l'estate, la sete. Un ghiacciolo con la panna sopra, la centrifuga di una lavatrice appena riparata, la morbidezza da accarezzare, una sedia con un cuscino blu. 
Un camino davanti al quale spogliarsi. Tasti da battere, pagine da riempire.
Il bianco di un foglio macchiato d'inchiostro. Poi ancora la Primavera, i profumi, le iniziative, una sorpresa che aspettavi. Poi pioggia fino a martedì. Poi arriverà il gran caldo. Poi i fiori, l'inverno, la spiaggia e poi Natale.
Siate pronti.




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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, ...qualcosa arriverà !
.... ma qualcosa ancora qui non va.
La televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale (non una come dici tu) e festa tutto il giorno !
... e si farà l'amore ognuno come gli va !

Teo Wolfe.. e Lui

 
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