domenica 11 dicembre 2011

La cardarella. Istruzioni per l'uso.

La cardarella è una femmina. E come tale va trattata. Con delicatezza, eleganza, savoir faire e anche una certa cazzimma. 
Se la cazzimma non ce l'avete e non avete neanche imparato a svilupparla vivendo la vostra insulsa quotidianità, è meglio che non tornate. 
La donna di cui sopra potrebbe rivelarsi un'incontenibile stronza, pronta a mozzicarvi in testa nell'attimo culminante per poi sputare pezzetti di cranio, rivestirsi e chiudersi la porta alle spalle come se nulla fosse. 
Quel che mi lascia alquanto perplessa è il fatto che persone per le quali ho (?) stima, e che hanno certamente un buon grado di kazèn (leggasi cazzimma nipponica, quindi anche un certo grado d'internazionalità tra i bordi dello sfintere), mi scrivono di aver provato a lasciare un commento tra queste pagine ferrose, ma invano. Indi...
E' il caso di scrivere un paio di righe con le istruzioni per maneggiare la cardarella. 
Fatevi un caffè, portatene uno anche a me, sedetevi e imparate l'arte del saper campare.
Per prima cosa, una volta che avete gettato l'ancora e vi siete fermati qui, chiedetevi se non mi state sul cazzo. 
Lo appurate facilmente, leggendomi. 
Ciò che farete dopo che ve ne sarete resi conto è sotto la vostra totale responsabilità, quindi non saranno ammesse crisi isteriche per un eventuale sfanculiamiento ricevuto. 
Se poi, per pietà o tempo da perdere, volete lasciare un commento nel quale certamente mi scriverete ciò che pensate, arrivate con quel topo morto che avete nella mano destra all'inizio del post. 
Fatelo, 'sto sforzo. 
Vedrete che c'è un numerino che sovrasta - accanto a data e categorie - il titolo dello sproloquio in oggetto. Cliccateci sopra, ma attenzione a non sudare freddo e ai colpi d'aria. 
Io non mi assumo responsabilità, né vi pago le spese legali. 
Vedrete che automaticamente la pagina vi reindirizzerà alla fine del post, dove comparirà come per magia un rettangolo bianco con una scritta in grassetto nero di semplice comprensione: "Posta un commento".
All'interno del suddetto rettangolo, potrete scrivere quel che volete, anche in anonimato, non c'è problema (ho dato gli appositi settaggi un attimo fa. Si, io non dormo. E neanche ho in programma di morire, quindi cercate di rassegnarvi). 
La cardarella è una donna e va maneggiata con cura. 
Non è di semplice comprensione e, per comunicarci, dovete per forza perderci il tempo.
Adesso ripiegate il foglietto esattamente come l'avete tirato fuori dalla scatola e rinfilatecelo dentro, scrupolosamente. 
Conservatelo, fate uno sbadiglio e andate in pace.
Ammèn.

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3 commenti:

claudia ha detto...

uazz..... addirittura le istruzioni per l'uso!
Come quelle della lavatrice che ti dicono pure come mettere la spina.....
Egghià

Choco ha detto...

Ormai non si può più sbagliare

lepetitepeste ha detto...

Claudia vedi che veramente era! Un sacco di gente diceva che non poteva lasciare commenti, che non sapeva farlo e bla bla bla. E mò oilloc! ;)

 
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